CONSERVATORIO DI MUSICA SANTA CECILIA - ROMA
CONSERATORIO DI MUSICA STEFFANI - CASTELFRANCO VENETO
CONSERVATORIO STATALE DI MUSICA BRUNO MADERNA - CESENA
CONSERVATORIO STATALE DI MUSICA BRUNO MADERNA - CESENA
CONSERVATORIO DI MUSICA F. CILEA - REGGIO CALABRIA
CONSERVATORIO DI MUSICA JACOPO TOMADINI - UDINE
CONSERVATORIO DI MUSICA GIUSEPPE TARTINI - TRIESTE - TS
CONSERVATORIO DI MUSICA G. B. PERGOLESI - FERMO
CONSERVATORIO DI MUSICA STATALE DI MILANO
CONSERVATORIO DI MUSICA NINO ROTA - MONOPOLI
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.Il conservatorio è un istituto di formazione superiore specializzato nello studio della musica in esecuzione musicale, composizione musicale, teoria musicale, musica corale, armonia e contrappunto, solfeggio e la pratica di uno strumento musicale per la formazione personale, culturale e artistica di musicisti. Il termine conservatorio deriva dall'usanza, nel XIV e XV secolo, di iniziare ed educare ad un mestiere (e fra questi quello della musica) gli orfani ed i trovatelli che venivano "conservati" presso asili, ospizi ed orfanotrofi di pubblica pietà.

A legare indissolubilmente il termine "Conservatorio" ad un luogo scolastico in cui la musica assume un ruolo preminente fu la pratica didattica nella città di Napoli dove operarono fino al tardo secolo XVIII ben quattro Conservatori: I Poveri di Gesù Cristo, La Pietà dei Turchini, Sant'Onofrio a Porta Capuana e Santa Maria di Loreto, più uno femminile denominato dell'Annunziata. È in questi luoghi che si è consolidata e sviluppata la gloriosa Scuola Musicale Napoletana. Nell'Istituto I Poveri di Gesù Cristo, sorto nel 1599 per iniziativa del frate Marcello Fossataro, già nel 1633 erano registrati i nomi di un magister musicae e di un magister lyrae e la biblioteca era fornita di libri di mottetti e di madrigali; inoltre possedeva violini, tromboni, cornetti.Il Conservatorio di Santa Maria di Loreto venne invece fondato da un artigiano, mastro Francesco, e annovera per la prima volta l'informazione di una cantata intorno al 1656. Verso la metà del XVII secolo si incominciò a insegnare musica anche al Sant'Onofrio a Porta Capuana, nei decenni successivi soprattutto opera comica. La Pietà dei Turchini ebbe origini nel 1583 e le prime notizie di attività musicali risalgono al 1615. Il Conservatorio di Musica di Palermo fu fondato dal viceré De Castro nel 1617 anche se lo studio della musica incomincò molti decenni dopo, con l'introduzione del coro e del violino. Il Conservatorio attraversò momenti difficili intorno agli anni venti dell'Ottocento, quando i giovani fuggivano per evitare di essere arruolati nell'esercito di S.M.Borbonica. Verso la metà del secolo, grazie alla ristrutturazione del maestro Raimondi, la scuola riprese slancio e vigore. Fra i maestri illustri dei primi conservatori si ricordano Alessandro Scarlatti, Tommaso Traetta (1727 - 1779), Niccolò Jommelli (1714 - 1774), Nicola Antonio Porpora (1686 - 1766). Tra gli allievi, Giovan Battista Pergolesi, Domenico Cimarosa, Leonardo Leo, Gian Francesco De Majo. Tra i Maestri operanti negli Ospedali Veneziani, Baldassarre Galuppi (1706 - 1785).

Tra i vari insegnamenti, quello del canto non mancava mai, e le istituzioni fornivano alle scholae cantorum numerosi giovani per i loro complessi corali. A partire dal '700, questi conservatori acquisirono sempre maggiore importanza dal punto di vista dell'educazione musicale, perdendo la loro caratteristica assistenziale e mantenendo il nome di conservatorio per la scuola musicale, espandendo l'insegnamento alla teoria, alla composizione, ai vari strumenti musicali ed all'arte drammatica. Celebre fu, in tutta Europa, nel '700 il Pio Ospedale della Pietà di Venezia, la cui orchestra era composta esclusivamente da giovani donne e diretta da Antonio Vivaldi.
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PROGRAMMI (corsi principali)
ARPA
BASSO TUBA
CANTO
CHITARRA
CLARINETTO
CLAVICEMBALO
COMPOSIZIONE
COMPOSIZIONE SPERIMENTALE
CONTRABBASSO
CORNO
DIDATTICA DELLA MUSICA
DIREZIONE D'ORCHESTRA
FAGOTTO
FISARMONICA
FLAUTO
FLAUTO DOLCE
LIUTO
MUSICA CORALE E DIREZIONE DI CORO
MUSICA ELETTRONICA
MUSICA JAZZ
MUSICA VOCALE DA CAMERA
OBOE
ORGANO E COMP. ORGANISTICA
PIANOFORTE
PREPOLIFONIA
SASSOFONO
STRUMENTI A PERCUSSIONE
TROMBA
TROMBONE
VIOLA
VIOLA DA GAMBA
VIOLINO
VIOLONCELLO
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LA RIFORMA DEI CONSERVATORI ITALIANI

La legge 508 del 1999 ha modificato radicalmente i Conservatori italiani, trasformandoli in istituzioni di alta formazione artistica e musicale che rilasciano titoli di studio di primo e di secondo livello, equiparati ai diplomi di Laurea Universitari. Infatti, il Conservatorio di Piacenza ha avviato già dall’anno 2003-04 Trienni di primo livello con un percorso formativo alternativo al vecchio diploma ed in grado di proporre una formazione più ampia e completa e rispondente alle esigenze professionali e artistiche attuali. Nell’anno 2004-05 sono stati istituiti corsi sperimentali di secondo livello nel ramo compositivostrumentale (indirizzo solistico, cameristico-orchestrale), canto (indirizzo opera buffa, canto epoca verdiana) ed inoltre uno specifico percorso per accompagnatori e collaboratori pianistici, una professionalità alquanto trascurata e di cui ancora non si è ben compreso le potenziali prospettive occupazionali relative al mondo del teatro”. Grazie al decreto legislativo 268 non solo si dà maggior riconoscimento al Diploma decennale (gli ultimi tre anni vengono riconosciuti parificati ad una Laurea triennale di primo grado), ma ci sono anche interessanti novità per le prospettive professionali. Chi fosse in possesso di un diploma di scuola secondaria e avesse un Diploma tradizionale, conseguito secondo i vecchi ordinamenti, una volta colmati gli eventuali debiti relativi a materie non contemplate nei vecchi programmi (inglese, informatica...), può accedere alla specializzazione biennale e ottenendo, così, una laurea quinquennale (gli ultimi tre anni sommati al biennio di specializzazione) che dà la possibilità di accedere ai concorsi nella pubblica amministrazione. E’ chiaro che la riforma impone un maggior impegno, creando una sorta di competività tra i conservatori, che favorisce la volontà di continuo miglioramento e stimola i docenti. Il nuovo statuto del Conservatorio ha creato il Consiglio Accademico (con la partecipazione di docenti e studenti) e altri organi e istituzioni per un più efficiente funzionamento. Come ogni conservatorio che ha scelto percorsi specifici da offrire agli studenti di tutta Italia, anche il Nicolini ha delle “nicchie” di particolare attrattiva, come il Canto e il Teatro (si pensi all’annuale produzione di opere e operine), ma anche la musica contemporanea ed elettronica. Sono in programma grossi progetti di ristrutturazione nella Sala dei Concerti e locali adiacenti per un nuovo dipartimento tecnologico e un’eventuale sala di registrazione.
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PER ORIENTARSI: Il Quadro dei Titoli Italiani

I Ministri dell’istruzione superiore dei Paesi europei partecipanti al Processo di Bologna hanno deciso nel 2005 di realizzare il Quadro dei titoli per lo Spazio europeo dell’istruzione superiore (Qualifications Framework for the European Higher Education Area - QF for the EHEA). Il Quadro si articola nei tre cicli principali dell’istruzione superiore, come definiti dal Processo di Bologna e presenta tutti i titoli rilasciati per ciascun ciclo, con riferimento al numero dei crediti Ects e ai risultati di apprendimento (Descrittori di Dublino). Il Quadro dei titoli dello Spazio europeo vuole favorire una più corretta comprensione e comparabilità dei titoli dei differenti sistemi nazionali d’istruzione superiore. Inoltre il Quadro vuole presentare l’intera offerta formativa europea agli studenti di tutto il mondo. Ogni Paese si è quindi impegnato a realizzare un proprio Quadro nazionale dei titoli (National Qualifications Framework - NQF) che, per quanto riguarda l’istruzione superiore, é impostato sugli standard del Quadro dei titoli per lo Spazio europeo dell’istruzione superiore. Il Quadro dei titoli italiani (QTI) presentazione del dott. Antonello Masia - Capo del Dipartimento per l'università, l'alta formazione artistica, musicale e coreutica e per la ricerca.

A puro titolo di riferimento, per meglio comprendere, indichiamo il quadro del vecchio ordinamento:

I PRINCIPALI CONSERVATORI ALL'ESTERO

Argentina - Buenos Aires: Conservatorio Julián Aguirre

Armenia - Erevan: Yerevan Komitas State Conservatory

Austria - Vienna: Universität für Musik und darstellende Kunst Wien (fondato nel 1808)

Azerbaigian - Baku: Music Academy

Belgio -
Bruxelles: Conservatoire Royal de Bruxelles - Koninklijk Conservatorium Brussels (fondato nel 1813)
Bruxelles: Institut Jaques-Dalcroze (Belgique)

Bielorussia - Minsk: The Belarusian State Academy of Music

Città del Vaticano - Pontificio Istituto di Musica Sacra

Estonia - Tallinn: Estonian Academy of Music and Theatre

Finlandia - Helsinki: Accademia Sibelius

Francia - Parigi: Conservatoire de Paris (fondato nel 1795)

Georgia - Tbilisi: State Conservatoire "V. Saradjishvili"

Germania - Berlino

Gran Bretagna -
Londra: Royal Academy of Music (fondata nel 1822)
Londra: Royal College of Music (fondato nel 1882)

Israele -
Gerusalemme: Jerusalem Academy of Music and Dance

Tel Aviv: The Buchmann-Mehta School of Music

Lettonia - Riga: Jazeps Vitols Latvian Academy of Music

Lituania - Vilnius: Lithuanian Academy of Music and Theatre

Olanda -
Arnhem / Zwolle / Enschede: ArtEZ Conservatorium
Alkmaar: Conservatorium Alkmaar
Amsterdam: Conservatorium van Amsterdam
Maastricht: Conservatorium Maastricht
Tilburg: Fontys Conservatorium
Den Haag: Koninklijk Conservatorium Den Haag (fondato nel 1826)
Groninga: Prins Claus Conservatorium
Rotterdam: Rotterdams Conservatorium
Utrecht: Utrechts Conservatorium

Polonia - Varsavia: Akademia muzyczna Fryderik Chopin (fondata nel 1821)

Repubblica Ceca -
Praga: Conservatorio di Praga (fondato nel 1808)
Praga: Akademie múzických umení
Brno: Janáckova akademie múzických umení

Russia -
San Pietroburgo: Conservatorio di San Pietroburgo (fondato nel 1862)
Mosca: Conservatorio di Mosca (fondato nel 1866)

San Marino - Borgo Maggiore: Istituto Musicale Sammarinese http://www.ims.sm

Spagna
Barcellona: Conservatori Superior de Musica del Liceu (fondato nel 1838)
Madrid: Real Conservatorio Superior de Musica de Madrid (fondato nel 1830)

Svizzera -
Zurigo:
Lugano: Conservatorio della Svizzera Italiana

Ucraina -
Kiev: Ukrainian National Tchaikovsky Academy of Music
Odessa: Odessa State Musical Academy

Ungheria - Budapest: Accademia Musicale Ferenc Liszt

USA
New York: Juilliard School of Music
Boston: Berklee College of Music
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CONSERVATORIO DI MUSICA VIVALDI - ALESSANDRIA
CONSERVATORIO DI MUSICA SAN PIETRO A MAJELLA - NAPOLI
CONSERVATORIO DI MUSICA LUCIO CAMPIANI - MANTOVA
CONSERVATORIO DI MUSICA DOMENICO CIMAROSA - AVELLINO - AV
CONSERVATORIO DI MUSICA  VENEZZE - ROVIGO
CONSERVATORIO STATALE DI MUSICA A. CORELLI - MESSINA
CONSERVATORIO DI MUSICA C. POLLINI - PADOVA
CONSERVATORIO DI MUSICA C. POLLINI - PADOVA
CONSERVATORIO DI MUSICA SANTA CECILIA - ROMA


ALTA FORMAZIONE ARTISTICA E MUSICALE
- AFAM

Accademie di Belle Arti - Accademie di Belle Arti Legalmente Riconosciute - Accademie Nazionali di Arte Drammatica
Conservatori di Musica - Accademie Nazionale di Danza - Istituti Superiori per le Industrie Artistiche (ISIA) - Istituti Musicali Pareggiati

Info: Tel. 0523.651181


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